Fiori per la festa della Donna

fiori festa della donna

Per la festa della donna il Mondo si colora di giallo per celebrare la vitalità dell’universo femminile, ma soprattutto per riconoscere il valore dell’identità di genere. Mimose, tulipani e altre piante fresche si innalzano ancora oggi contro discriminazioni e violenze, fenomeni ancora vivi nella società odierna. Sono numerose le richieste di invio di fiori a domicilio durante questa giornata particolare; ma qual è il vero significato dietro ogni spedizione?

 

Quando si celebra la Giornata internazionale della donna?

Puntuale ogni anno, l’8 marzo tinge strade e vie di ogni città dell’iconico colore della luce non solo per fare un brindisi alle donne. La data segnata di rosso sul Calendario è ricca di storia e origina da una manifestazione tutta al femminile contro lo zarismo di Russia: siamo a San Pietroburgo nel lontano 1917. L’istituzione ufficiale della festività avverrà 5 anni più tardi, nel 1922, con Vladimir Lenin, dopo la rivoluzione bolscevica.

La ricorrenza internazionale nutre ancora oggi rispetto e ammirazione internazionali verso ogni singola donna con bouquet di mimose, composizioni floreali e piante fresche. L’8 marzo esalta il coraggio, l’intelligenza e l’energia dell’intera comunità femminile e la perseveranza della loro lotta in nome della parità di genere. Durante la Giornata Internazionale della Donna a sbocciare non è infatti solo la mimosa, ma insieme a lei anche la coscienza collettiva sulle continue lotte e conquiste sociali, economiche e politiche femminili.

 

Perché si regala la mimosa per la festa della donna?

Il fiore più venduto durante la festa della donna è la mimosa. L’aumento della sua distribuzione in ogni angolo del mondo con spedizioni online e consegne a domicilio è dettato dalla tradizione e risiede nel significato stesso del fiore. Morbida e profumatissima specialmente se appena colta, la mimosa rappresenta il simbolo per eccellenza della femminilità alla lente della florigrafia.

La scelta della mimosa è frutto dell’incontro di Teresa Noce, Rita Montagnara e Teresa Mattei: secondo le tre deputate, la pianta rappresentava un bene accessibile a tutti per via della semplice reperibilità e del suo costo relativamente contenuto rispetto alle altre tipologie floreali.

Contrariamente a quanto si possa pensare, nel linguaggio dei fiori la mimosa e i suoi soffici e raggianti capolini sono anzitutto un simbolo rivoluzionario, sovversivo e resistente, dove sensibilità e forza si uniscono in nome dell’autonomia e completa libertà. Queste qualità incoronano la mimosa come fiore simbolo della festa della donna.

In breve, il raggiante fiore rappresenta il regalo perfetto e la voce floreale che, per via delle sue particolarità, sposa la causa femminile e ne rispecchia l’origine storica.

 

Quante sono le varietà di Mimosa presenti in Natura?

In Natura esistono differenti specie di Mimosa. Le sfumature cromatiche spaziano dall’iconico giallo vivo al verde, fino a toccare sfumature più tenui sul rosa o persino sul bianco, da cui le rispettive piante prendono il nome. I colori spaziano su anche su tonalità color rosso-arancio, tipiche della mimosa farnesiana.

Tuttavia, le varietà più conosciute e vendute l’8 marzo restano due: la Acacia Dealbata e Mimosa Retinoides, conosciuta anche come mimosa delle 4 stagioni. La prima è una pianta sempreverde con le foglie color grigio-verde composte mentre la seconda è la classica mimosa con le foglie intere.

Quali fiori regalare per la Festa della Donna?

Accanto alla classica mimosa gialla, i fiori più regalati durante la festa della donna sono i narcisi, valida alternativa per via della loro simbologia, ma anche i tulipani, le orchidee e la lavanda. Nonostante la mimosa rappresenti ancora oggi il fiore più simbolico della festa della donna sono numerose le piante protagoniste in occasione del tributo internazionale verso l’universo femminile.

Nella lista degli omaggi floreali non mancano richieste personalizzate con mazzi di fiori creati ad arte da esperti di flower design. Nel pieno rispetto del giallo quale colore primo e fil rouge dell’intero bouquet di fiori, all’interno delle composizioni possono essere inseriti eleganti fiori di stagione, come gli anemoni: fiori vivaci e primaverili la cui simbologia è tanto ricca quanto le loro specie (oltre 150) esistenti in Natura.

Con i suoi puntini e la sua forma unica a sacchetto, la calceolaria stupisce i flower box con la vivacità insita nei suoi colori, dal giallo all’arancio, e nella sua particolarità morfologica. A simboleggiare il sacrificio dell’amore e la perfezione invisibile c’è la camelia mentre la primula rappresenta la voce floreale della giovinezza.

 

Fiori per San Valentino: fiori, bouquet e flower box

fiori per san valentino

San Valentino è da sempre l’autentica espressione floreale dell’amore. Numerosi petali di rose rosse ondeggiano sopra i tavoli mente le candele illuminano l’intesa degli innamorati: ogni 14 febbraio le dichiarazioni d’amore si intensificano tra gli inconfondibili profumi dei fiori mentre la passione di coppia sboccia insieme a mazzi, bouquet e flower box speciali.

In questo breve scritto illustreremo la storia del protettore dell’amore e spiegheremo la simbologia dietro ogni fiore di San Valentino: un bagaglio informativo essenziale per una meravigliosa idea regalo per la persona amata.

Chi era San Valentino? La storia del protettore dell’amore

In questa giornata speciale sono tanti i fiori dell’amore che pullulano nei cuori di chi vive la magia dell’unione. Ad alimentare il batticuore: i fioristi, al servizio degli innamorati per incoronare la ricorrenza internazionale di San Valentino con spedizioni di fiori su tutto il territorio nazionale.

Le radici storiche più accreditate della ricorrenza internazionale trovano terreno fertile nell’Antica Roma. Siamo nel terzo secolo, durante l’impero di Claudio II: il sacerdote San Valentino era solito unire in matrimonio giovani innamorati. A incatenare l’ebrezza dell’amore, la crudeltà della guerra. All’epoca, l’imperatore vietò ogni celebrazione per consegnare all’esercito i soldati migliori: uomini liberi, senza famiglia e senza vincoli sentimentali.

Nonostante il divieto, San Valentino continuò a celebrare matrimoni in segreto fino al giorno della sua condanna a morte, il 14 febbraio, il mese per eccellenza del romanticismo.

Perché si regalano le rose a San Valentino?

La leggenda che incornicia il miracolo più romantico di San Valentino lo vede intento a curare piante e fiori nel suo giardino. All’improvviso, un diverbio lontano raggiunse l’area verde del vescovo di Terni e infuocò di rabbia la quieta atmosfera floreale. La discussione era voce dell’incomprensione di due innamorati.

Il santo, noto per il suo spiccato senso di umanità ed empatia, non rimase indifferente a tanto dispiacere: colse una rosa rossa dal suo giardino e la porse amorevolmente alla coppia. Il potente verbo della Natura vinse l’ira: grazie alla magia floreale, i congiunti riscoprirono l’amore e chiesero al sacerdote di celebrare la loro unione per custodire in eterno l’intesa ritrovata.

Quante rose rosse regalare a San Valentino?

Nonostante l’eterogeneità delle specie di fiori e del loro significato, la florigrafia, l’omaggio floreale più iconico della festa degli innamorati resta il mazzo di rose rosse. Tutt’altro che scontato, il classico bouquet degli innamorati è ricco di simbologia. Riguardo alla numerologia, dunque al numero di rose da inserire nella composizione del mazzo o nel vasetto floreale, all’aggiunta di un singolo fiore consegue un preciso significato. Secondo la tradizione è consigliato regalare fiori sempre in numero dispari per caricare il dono floreale di energia positiva. Di più, all’aggiunta di un singolo fiore consegue un preciso significato.

A seguire i significati delle composizioni più richieste:

  • 1 rosa rossa l’amore a prima vista
  • 9 rose rosse l’eternità della storia d’amore
  • 13 rose rosse la passione del legame amoroso
  • 15 rose rosse il perdono per un errore commesso
  • 33 rose rosse la profondità del sentimento verso la persona amata
  • 50 rose rosse l’amore sincero e inestimabile
  • 100 rose rosse l’amore eterno

 

Quali fiori regalare a San Valentino? Le alternative alle rose rosse

Accanto alle rose rosse, accesi simboli dell’amore e della passione, il secondo colore tipico di San Valentino è il bianco: l’esemplare più elegante è il Lisianthus, fiore molto delicato e ricercato. In alternativa, le rose bianche sono la voce floreale della spontaneità e della purezza d’animo, tipiche qualità dell’amore sacro e degli amori appena sbocciati.

Nella lista cromatica non manca il blu, colore della pace e della calma. Nei bouquet personalizzati per San Valentino la rosa blu è un omaggio che esprime mistero e saggezza mentre l’orchidea blu è il fiore per eccellenza del perdono e della riappacificazione di coppia.

Un altro fiore di San Valentino è il garofano rosso, in alternativa si può sostituire con il tulipano rosso: entrambi adatti a incoronare una storica passione o la nascita di un profondo sentimento. Per indicare le fedeltà eterna, invece, è bene scegliere il linguaggio del garofano bianco.

Per celebrare un amore che perdura nel tempo vincendo ogni difficoltà sono perfetti i petali del giglio, le corolle delle camelie e anche la semplicità mai banale delle margherite. Nei flower box personalizzati per San Valentino è possibile trovare anche anche anemoni e tulipani color corallo, simboli floreali della passione e del desiderio.

Idee regalo per San Valentino: fiori, bouquet o flower box?

Le vetrine dei fioristi espongono diverse tipologie di fiori da regalare a San Valentino. Nella classifica degli omaggi floreali più richiesti durante la festività degli innamorati non mancano composizioni personalizzate con bouquet di fiori e raffinati flower box realizzati ad arte da specialisti ed esperti di flower design.

Per chi ama sorprendere si consiglia la creazione di bouquet di romantici fiori misti, ma attenzione al numero dei fiori scelti e alla simbologia dei loro colori! Per chi vuole stupire la dolce metà a San Valentino con un mazzo di fiori ricercato e particolare, l’ideale è regalare un mazzo di fiori già pronto o in alternativa un raffinato flower box.

L’opzione box con l’inserimento di rose e altri fiori di San Valentino rappresenta un’icona intramontabile dell’unione indissolubile. Seguendo la sfumatura cromatica del rosso, quale fil rouge dell’intera composizione, l’idea dei fiori in scatola impreziosisce il legame e intensifica l’intesa attraverso l’originalità compositiva ed esclusività di colori e profumi.

Box e composizione di rose

 

Rose stabilizzate in vetro

Pianta orchidea phalaenopsis: significato e come si cura

Significato e simbolismo delle orchidee phalaenopsis

La pianta di orchidea phalaenopsis è un’ottima scelta come regalo, per abbellire gli ambienti interni, ed è facile da mantenere anche per i principianti. Conosciuta come “orchidee falena”, questa pianta è semplice da curare e produce splendide fioriture. Esistono oltre 50 specie e ibridi tra cui puoi scegliere.

Scopri tutto sull’orchidea phalaenopsis, il suo significato nel linguaggio dei fiori, i simbolismi a essa legati, la storia, le origini, e come curarla in casa.

 Orchidee phalaenopsis: origini e caratteristiche

Le orchidee phalaenopsis sono un gruppo di orchidee originarie delle aree tropicali dell’Asia-Pacifico. Le persone coltivano queste orchidee per le loro belle fioriture di lunga durata che si verificano su un unico stelo. I fiori simboleggiano buona fortuna, bellezza e perfezione, ma approfondiremo meglio più avanti questo aspetto.

La pianta di orchidea phalaenopsis è detta epifita o litofita. Significa che cresce su altre piante o rocce, piuttosto che nel terreno. È caratterizzata da foglie corte che crescono da un unico punto e i fiori possono durare per diversi mesi. La maggior parte delle loro colorazioni vede una combinazione di bianco, giallo, arancione, viola, rosa o rosso. Molti fiori contengono strisce o altri motivi decorativi, che li rendono ancora più affascinanti.

La stagione di fioritura di un’orchidea phalaenopsis dipende dalla specie e dai fattori ambientali. Queste piante, infatti, possono fiorire in primavera, estate o autunno. Molti tipi di orchidee ibride phalaenopsis producono fioriture di lunga durata più volte all’anno.

 

Significato e simbolismo delle orchidee phalaenopsis

Il nome phalaenopsis deriva dal greco antico “phalaina”, che indica una specie di falena, e “nopsis” che significa “simile”. Quindi il nome potrebbe essere tradotte come: fiore simile a una falena.

Per quanto riguarda i simbolismi legati alla pianta di orchidea phalaenopsis, fin dall’antichità, i popoli associavano a questo fiore il simbolo di bellezza e prosperità. Per questo si tratta di un perfetto regalo in diverse occasioni: da un compleanno, a una celebrazione, all’inaugurazione di una nuova casa.

In particolare, in Cina, le orchidee phalaenopsis sono simbolo di buona fortuna e sono legate alla fertilità. Quindi un ottimo regalo anche per una giovane coppia, che aspetta un bambino o per celebrare una nascita.

Oggi, questa specie di orchidea è una tra le più popolari da utilizzare pure come ornamento nelle case o per dei ricevimenti. Quindi a esse sono legati anche simboli di eleganza e gioia.

 

Significato della pianta in base al colore

Come gli altri fiori, è possibile che il significato specifico del fiore dell’orchidea cambi rispetto al suo colore.

  • Bianco: simboleggia l’innocenza, la pace e la purezza.
  • Giallo: amicizia e gioia.
  • Rosa: gioia e felicità, oltre alla femminilità.
  • Rosso: passione, desiderio e forza.
  • Arancione: audacia e coraggio.
  • Viola: regalità e rispetto.

Le 6 Regole della Phalaeopsis

  • luce abbondante
  • irrigazione moderata
  • Substrato con buon drenaggio
  • Temperatura stabile 23º
  • Umidità
  • Lontano dalle correnti

Come curare le orchidee Phalaenopsis in casa? Terreno e luce

Queste orchidee non sono troppo esigenti, quindi è possibile mantenerle in casa seguendo solo semplici accortezze per non farle appassire. Il vaso dovrebbero essere abbastanza grande da prevenire il sovraffollamento. Alle radici delle orchidee piace avere spazio a disposizione per diffondersi. In ogni caso, indipendentemente dal tipo di vaso scelto, è necessario assicurarsi che contenga adeguati fori di drenaggio. Un drenaggio improprio può causare problemi di marciume radicale.

In natura, come abbiamo accennato, queste piante crescono su altre piante o rocce piuttosto che sul terreno stesso. Il tuo compito, quindi, è imitare queste condizioni utilizzando i mix di invasatura adatti in modo da fornire un buon flusso d’aria e drenaggio.

Sebbene la pianta di orchidea phalaenopsis sia originaria delle foreste tropicali, spesso crescono sotto gli alberi più alti. Dunque, devono essere espose a una luce brillante ma indiretta. Inoltre, possono tollerare anche zone più buie, in ombra.

Tieni le orchidee phalaenopsis lontane da correnti d’aria calde e fredde. Questi fiori si mantengono bene in condizioni di umidità da moderata ad alta. Se hai un’umidità elevata, assicurati di fornire un flusso d’aria adeguato.

Come si innaffiano le orchidee?

A differenza di altre orchidee, le orchidee phalaenopsis hanno una minore tolleranza alla siccità. Dunque, innaffia la tua orchidea circa 1 volta alla settimana durante l’estate e 1 volta ogni due settimane in inverno. Quando vedi che la parte superiore della corteccia si asciuga, è il momento di annaffiare.

Assicurati che l’acqua defluisca liberamente dal vaso della pianta. Se l’acqua si deposita intorno alle foglie della pianta, possono marcire e morire, per cui evita anche di spruzzare acqua sulle foglie.

Temperatura ideale per Phalaenopsis

Essendo una pianta tropicale, non tollera il freddo intenso o le temperature molto elevate con la siccità. L’intervallo di temperatura ideale per l’orchidea farfalla è compreso tra 23ºC e 24ºC, ma con un’umidità ambientale sufficiente può resistere a temperature fino a 30ºC. Per quanto riguarda il freddo, non far scendere in nessun caso la temperatura sotto i 13 ºC.

Pianta di azalea origini e usi più diffusi

piante di azalea origini e usi più diffusi

La pianta di azalea è un fiore, che può essere usato in diverse occasioni: da bellissimi bouquet con un significato unico, al decorare le sale per eventi. Scopriamo tutti i significati racchiusi nella pianta azalea, quale messaggio trasmette nel linguaggio di fiori e cosa fare per prendersene cura e mantenerla

Azalea pianta: origini e usi più diffusi

L’azalea è un arbusto fiorito della famiglia dei rododendri. Il suo nome ha origine in Grecia e significa “secco”, probabilmente a causa della sua caratteristica al drenaggio rapido.

Originariamente, l’azalea veniva coltivata in Giappone e Cina. Solo in un secondo momento fu esportata in Europa e Nord America, dove divenne popolare. Di solito, il fiore sboccia durante la primavera, ma alcune varietà sbocciano durante l’estate e l’autunno. È disponibile in diversi colori tra cui rosa, viola, bianco e giallo.

Inoltre, la pianta di azalea è usata molto spesso per la creazione di suggestivi bonsai, una caratteristica che richiama alle sue remote origini asiatiche dove il concetto di bello si unisce a quello di miniatura.

Azalee piante: la mitologia cinese

Esistono diverse storie tramandate fino ai nostri giorni sull’origine delle azalee. Secondo la mitologia cinese, il fiore dell’azalea appare quando canta un cuculo. C’era una volta un re egoista che governava terribilmente la sua terra, trattando male il suo popolo. Un giorno, un guerriero lo assassinò; ma prima di morire, il re si trasformò in un cuculo. Il cuculo cantò con rabbia per la sua tragica fine finché il becco con gli sanguinò. Le gocce di quel sangue caddero su un fiore bianco, che si colorò di un tono vivido: così nacque l’azalea secondo da leggenda.

Simbolismo e significato della pianta di azalea

La pianta azalea ha numerosi significati, che variano a seconda della cultura e del colore. È possibile regalarla per veicolare vari messaggi nel linguaggio dei fiori.

Temperanza: In epoca vittoriana, l’azalea è un simbolo di temperanza. Il fiore viene solitamente regalato a una persona semplice, modesta e gentile, che non si è mai lasciata abbattere dagli ostacoli della vita, ma continua ad andare avanti.

Prendersi cura di una persona: In alcune culture, l’azalea pianta significa prendersi cura se stessi e degli altri. Per questo motivo, il fiore è un ottimo regalo di guarigione per augurare al destinatario buona salute.

Ricchezza ed eleganza: L’azalea è spesso usata come decorazione per rendere le case più eleganti. A parte questo, questo bellissimo fiore può essere regalato anche a una persona elegante che rispetti e stimi.

Abbondanza: Un regalo ideale per una persona che vuole avere successo.

Passione: L’azalea può esprimere le tue forti emozioni. In quanto tale, il fiore è un grande dono per qualcuno che ami perché può esprimere il tuo desiderio di stare con quella persona.

Nostalgia di casa: In Cina e in Giappone, questo fiore è associato alla sensazione di avere nostalgia di casa. Di solito, viene regalato ai genitori o ai familiari per dire loro che ti mancano e che vuoi vederli presto.

Amore fragile: Anche se bella, l’azalea cade facilmente dal suo gambo, anche con un leggero tocco. Per questo motivo il fiore è usato per rappresentare un amore fragile, che se curato può ancora sbocciare e trasformarsi in una relazione duratura.

Azalea: linguaggio dei fiori in base al colore

Oltre a queste interpretazioni, la pianta di azalea ha anche altri significati in base al suo colore.

Bianco: L’azalea bianca simboleggia la purezza e viene utilizzata nei ricevimenti di nozze e in altre cerimonie per addobbare le sale.

Rosa scuro: È un simbolo di passione, amore e romanticismo.

Rosso: Come le varietà del rosa scuro, l’azalea rossa rappresenta il romanticismo e la passione ed è un ottimo regalo per qualcuno che ami veramente.

Viola: È un simbolo di nobiltà e regalità. Di solito, viene donato a qualcuno che ha avuto un impatto importante sulla tua vita come modo per esprimere la tua gratitudine.

Giallo: Oltre all’amicizia, l’azalea gialla simboleggia anche la felicità e l’energia positiva. Per questo motivo, questo bel fiore viene spesso regalato a un amico.

Quante volte si annaffia l’azalea?

È possibile mantenere la pianta di azalea in vaso il più a lungo possibile con le corrette cure. Ad esempio, è utile sapere quante volte va innaffiata. Le azalee sono molto suscettibili allo stress idrico, quindi necessitano di particolare attenzione. Mantieni il terreno della pianta umido in modo uniforme, in modo tale che non si asciughi mai completamente ma anche che non rimanga eccessivamente bagnato. Controlla posando una mano sul terreno e innaffia quando è asciutto al tatto. Innaffia profondamente, accuratamente e lentamente, in modo che l’acqua venga assorbita per bene dalle radici invece di defluire.

Ricorda d’innaffiare il terreno e non le foglie. L’acqua lasciata sulle foglie delle piante, infatti, incoraggia spesso le malattie fungine. Esegui questa operazione la mattina, in modo che il sole possa asciugare le foglie se bagnate.

Piante e fiori natalizi da regalare e per decorare casa

Piante e fiori natalizi da regalare e per decorare casa

Le piante natalizie rappresentano un dono molto gradito quando non sai proprio cosa regalare per Natale, e in più aiutano ad addobbare casa dando un tocco di natura e verde agli spazi domestici. Le piante di Natale fanno proprio parte delle celebrazioni, poiché oltre a decorare gli interni portano con loro un profondo simbolismo legato a questa festività.

Scopri il significato di queste piante, quali sono quelle da regalare, e come possono essere sfruttate per decorare la casa e creare dei bellissimi centrotavola a tema Natale oppure delle ghirlande da appendere alle porte e dove si desidera.

Quali sono le piante con cui si decora la casa a Natale? Significati e simbolismi

La celebrazione cristiana della nascita di Gesù si è sovrapposta ad antichi riti pagani legati alla celebrazione del Solstizio d’Inverno, uno delle maggiori cerimonie del mondo celtico. In questo modo, ad oggi, quando si celebre il Natale, dunque, si festeggiano entrambi gli eventi.

Molte piante utilizzate durante questi antichi rituali celtici hanno resistito ai secoli e trovato il loro posto anche nelle moderne celebrazioni. Infatti, le piante natalizie sono usate come dono o decorazione sia per il loro aspetto che per i simbolismi e significati a loro legati.

I pagani credevano che i rami di agrifoglio, edera e vischio, ad esempio, usati per decorare la loro casa durante le celebrazioni del solstizio d’Inverno, ospitassero gli Spiriti dell’Albero, fonte di vita e conoscenza.

I rametti di queste piante non erano solo decorativi, ma proteggevano anche la famiglia durante i 12 giorni successivi alle celebrazioni del Solstizio d’Inverno. Quei giorni, infatti, erano considerati pericolosi perché il sole scompariva e gli spiriti maligni vagavano per la Terra.

Trascorso questo periodo, gli addobbi si dovevano levare e le piante dovevano essere restituite alla natura. I pagani, infatti, credevano che gli Spiriti dell’Albero si sarebbero arrabbiati se non fossero stati liberati in tempo nella natura. Per questo, ancora oggi molte persone pensano che porti sfortuna mantenere le decorazioni fino a dopo il 5 gennaio.

Come fare una composizione natalizia? Piante usate per centrotavola e ghirlande

Oggi, le stelle di Natale in vaso sono piante natalizie molto popolari e ampiamente utilizzate per decorare gli ingressi e le stanze delle case durante questo periodo di festività.

La stella di Natale iniziò a essere usata nel XVI secolo, perché le sue foglie diventano rosso scarlatto a metà dicembre. Tuttavia, l’agrifoglio (soprattutto per le sue bacche dal colore natalizio) il vischio e l’edera rimangono ancora le tradizionali piante di Natale utilizzate maggiormente per comporre ghirlande e centrotavola a tema per augurare abbondanza e fortuna alla casa. Di solito, nei paesi più freddi, queste composizioni si completano con rametti di abete e pigne.

Invece, in altre terre dai climi più caldi si usano fiori e piante che crescono in quel periodo dell’anno per comporre queste splendide decorazioni. Le piante e fiori natalizi includono tifa, rami d’ulivo, grano ma anche papavero, melograno e persino una specie di cactus, noto come “cactus orchidea”, che fiorisce a fine dicembre.

Piante natalizie da regalare: quali sono e come mantenerle

Le piante natalizie sono un ottimo regalo. Ne esistono diverse tipologie, scopriamo quali sono le più famose e diffuse in quel periodo nonché come mantenerle anche dopo le festività.

Stella di natale
Stella di natale

Poinsettia o Stella di natale

La pianta poinsettia, meglio conosciuta come “stella di Natale” è un regalo classico da fare in questo preciso periodo dell’anno. Le migliori sono quelle che presentano piccoli fiori gialli, chiamati cyathia, al centro delle grandi foglie rosse scarlatte. Infatti, le stelle di Natale che stanno perdendo polline o i cui fiori gialli sono caduti, hanno già superato il loro apice di fioritura e non dureranno per tutta la stagione.

Per mantenere una poinsettia bella e rigogliosa coprila quando la porti a casa, soprattutto se le temperature sono intorno ai 20 o inferiori, e non lasciarla in macchina mentre fai le commissioni. Innaffia solo quando il terriccio è asciutto al tatto per non incappare nell’errore di darle troppa acqua. Dopo le vacanze natalizie, posiziona la pianta in una finestra luminosa per farla fiorire nuovamente la prossima stagione.

Ghirlande di abete nobilis
Ghirlande di abete nobilis

Ghirlande di abete nobilis natalizio

Durante il periodo natalizio, è possibile decorare la propria casa anche appendendo delle meravigliose ghirlande realizzare con i rami dell’abete nobilis. Esistono diverse varietà di abete da poter scegliere per arricchire la propria casa con uno spirito natalizio autentico.

Uno degli abeti scelti più di frequente è proprio l’Abies nobilis. Si tratta di un albero di Natale pregiato con aghi persistenti di un suggestivo color verde-azzurro. I suoi rami sono perfetti per realizzare le ghirlande da appendere alle pareti del salone, della sala da pranzo o dietro la porta. Di solito il corpo circolare della ghirlanda è formato principalmente da questi rami di nobilis e poi viene arricchito da altri elementi come pigne, rametti, fiori invernali e vischio e altre piante natalizie.

Per il popolo celtico, l’abete era un albero sacro simbolo di vita eterna e sacralità, dunque ottimo per festeggiare il passaggio a un nuovo anno con la nascita di Cristo.

Amaryllis
Amaryllis natalizio

Amaryllis

L’amaryllis sono dei fiori comunemente rossi e bianchi utilizzati nel periodo natalizio come omaggio o come decorazione. Al fiore sono legate diverse storie e leggende come quella del bastone di San Giuseppe. Si narra, infatti, che Giuseppe fu scelto come sposo di Maria perché dal suo bastone sbocciarono proprio fiori di amaryllis. Infatti, in diversi dipinti e iconografie cristiane, la figura di San Giuseppe è raffigurata con un bastone di legno fiorito.

Perfetti come fiori natalizi, li amaryllis hanno corolle ampie e luminose di forma allungata. Le sue origini vanno ricercate nel Sud America e Sud Africa, ma anche in Olanda vengono coltivate molte varietà ibride. È un fiore natalizio per il suo colore rosso e bianco, come accennato, ed è facile da mantenere se tenuto lontano dalla luce solare diretta.

Ciclamino natalizio
Ciclamino natalizio

Ciclamino

Tra le piante natalizie che fioriscono nella stagione fredda, c’è anche il ciclamino. Per mantenerlo, posizionalo in una luce mediamente diffusa, diretta. Evita le correnti d’aria calde per prolungare la fioritura. Innaffia dalla base, non dall’alto, mettendola in un piattino d’acqua e ponendoci sopra la pianta con tutto il vaso. Lascia assorbire per 15-20 minuti, quindi rimuovi la pianta. Evita di spruzzare acqua sulle foglie.

Piante di Natale da usare come centro tavola natalizio

L’usanza odierna di addobbare la casa per le festività natalizie oltre a un albero viene dalla lontana Russia. Nel 17° secolo, il regnante di quel tempo, detto “Pietro il Grande” ordinò tramite un decreto che tutte le case e le strade della città fossero addobbate con abeti e altre decorazioni natalizie. Oltre all’albero di Natale e alla ghirlande da appendere sulla porta, uno degli addobbi più ricercati e scelti è sicuramente un centro tavola che riassuma in sé tutto lo spirito di queste feste mentre si consumano i pasti.

Le piante di Natale per un centrotavola a tema di solito comprendono rami di abete, pigne, agrifoglio e stelle di Natale. Tuttavia, le composizioni possono anche includere altri fiori invernali come l’amaryllis o il ciclamino.  Il tutto sta nell’usare fiori e piante stagionali e combinare fra di loro le tonalità del rosso, verde e bianco per sprigionare tutta la loro brillantezza creando un’atmosfera di festa. Inoltre, è possibile applicare anche degli elementi artificiali in oro o argento, come delle pugne riverniciate, ad esempio, per creare dei bellissimi centrotavola che impreziosiscono i pranzi e le cene in questo periodo dell’anno.

Fiore dalia: significato, fioritura e dove posizionarli

Dalia fiore

Il fiore dalia è uno dei più belli da donare o usare come ornamento. Il linguaggio dei fiori può essere sfruttato per mandare un messaggio a qualcuno d’importante, e la dalia può essere perfetta per veicolare diversi significati che cambiano anche in base al suo colore.

Scopri tutti i significati principali della dalia fiore, la sua fioritura e dove posizionarla in vaso per mantenerla a lungo.

Fiore Dalia: tantissime varietà per il “fiore della valle”

Il fiore della dalia è uno dei più scelti e ricercati grazie alla sua versatilità. Ne esistono, infatti, più di 50mila varietà disponibili in diversi colori e anche con diverse forme (se ne contano ben 19). I colori della dalia toccano diverse sfumature e vanno dal rosso al rosa, all’arancione, al giallo, per poi arrivare al bianco, e sbocciare anche nelle tonalità fredde come il viola o il blu. Più avanti, vedremo come i diversi colori veicolano svariati significati di questo bellissimo fiore. In più, è interessante notare come alcune specie presentano strisce di tonalità diverse, oppure che le punte dei petali mostrano un’altra sfumatura cromatica rispetto al resto della corolla.

Le dalie appartengono alla famiglia delle Asteraceae e sono originarie del Messico e del Sud America. Nonostante l’origine precisa del loro nome non sia chiara, è diffusa la teoria per cui il fiore sia stato intitolato al botanico svedese Anders Dahl. Tuttavia, molti non credono a questa versione perché il botanico morì prima che questo fiore sia mai stato nominato.

Invece, un’altra teoria sulle origini del nome, che pare più accreditata, si riferisce al luogo di origine del dalia fiore. Le dalie, infatti, soprannominate come il “fiore della valle” perché il vocabolo “dalh” è simile (solo nel suono) alla parola svedese che sta per “valle”.  Non a caso, le dalie di solito crescono spontaneamente nelle valli sotto le montagne dove vengono protette dalle intemperie.

Dalia fiore: diversi significati per un messaggio di positività

Il fiore dalia ha molti significati simbolici che derivano anche dal suo aspetto e dal suo colore. Alcuni dei suoi significati più comuni nel linguaggio dei fiori sono: ​​

  • Grazia ed eleganza.
  • Trovare la forza interiore.
  • Cambiare in modo positivo la propria vita.
  • Distinguersi dalla massa (quindi è possibile regalare un mazzo di dalie a qualcuno che ha raggiunto un traguardo primeggiando sugli altri, come vincere una competizione di qualunque genere).
  • Gentilezza.
  • Impegno (il fiore dalia simboleggia l’impegno nei confronti di un’altra persona, non importa chi sia questa persona, potrebbe essere un’amica, l’amata, la sorella, e così via. Regalare un mazzo di dalie vuol dire “Mi impegnerò a essere sempre al tuo fianco”).
Bellissimo fiore di dalia
Bellissimo fiore di dalia

Simbolismi storici legati al dalia fiore

Il fiore dalia ha un significato storico e culturale con radici piuttosto antiche. Nell’epoca vittoriana, la dalia rappresentava significati quali impegno per un’altra persona e amore eterno. Regalare un mazzo di dalie, quindi, dimostrava profondo apprezzamento e amore nonché aiutava a mantenere accesa la loro fiamma anche dopo anni di relazione ad esempio.

Il fiore della dalia è considerato il fiore nazionale del Messico dato che è nativo di questo paese, ma poi si è diffuso anche in tutta Europa. Data la sua internazionalità nonostante le sue radici così lontane, uno degli altri significati dei fiore è quello di rappresentare la diversità nel mondo, il globo terrestre, data la forma sferica della sua bellissima corolla, che è possibile trovare in diversi colori.

Fiori dalie: significato in base al colore

Come accennato, le dalie sono disponibili in vari colori. È noto come le differenti tonalità cromatiche possano influenzare le nostre emozioni e il modo in cui vediamo le cose. Anche senza parole, esiste una semiotica dei colori che veicola vari messaggi a seconda di quello scelto.

Dalia Rossa

Dalia Rossa

La dalia rossa esprime la forza e l’energia che vogliamo donare alla persona che sta ricevendo questo fiore. Il colore rosso in generale simboleggia amore e passione, ma può anche essere un simbolo di potere, forza e importanza. Si regala un mazzo di dalie rosse alle persone a cui teniamo e che vogliamo vedere risorgere dalle ceneri, per chi sta passando un momento difficile.

Dalia Rosa

Dalia Rosa

La dalia fiore rosa simboleggia la gentilezza e la grazia. Questo di femminilità e grazia può essere comunque donato a qualsiasi persona, amante o amica che sia, per dimostrare il nostro affetto, la tenerezza e la bontà che nutriamo nei suoi confronti.

dalia viola

Dalia Viola

Il fiore dalia viola ha lo stesso simbolismo di quello rosa solo con qualche sfumatura di significato in più. Il colore viola, infatti, simboleggia la regalità, la dignità e la grazia, quindi una bouquet di dalie viole sono perfette da regalare anche nelle occasioni formali per esprimere ammirazione.

dalia bianca

Dalia Bianca

Il bianco, nella dalia, simboleggia la purezza e l’innocenza. Quindi questo è il regalo perfetto da fare a qualcuno che ritieni sia un’anima innocente e pura. Le dalie bianche, infatti, sono ideali per matrimoni e battesimi, poiché il loro simbolismo universale di purezza è la decorazione floreale perfetta per eventi di questo tipo.

Fioritura, mantenimento, dove posizionare i fiori dalia

La dalia, come accennato, ha origini in Messico e in Sud America. Questi fiori non richiedono troppe cure e possono essere coltivati ​​senza problemi nella maggior parte del mondo. Tuttavia, sebbene crescano nei paesi più caldi, questi fiori prosperano meglio a temperature medie, non troppo alte con un clima umido.

Fioriscono a luglio e resistono fino all’autunno, prima che arrivino le gelate nei paesi più freddi.

C’è un’ampia varietà di colori tra cui scegliere. Possono rimanere freschi per diverso tempo in un vaso, quindi puoi usarli come decorazione nelle case o come decorazione in varie festività e cerimonie. In ogni caso, per mantenerle questo fiore più a lungo, è consigliabile posizionarlo in giardino o in balcone. Amano il clima umido e dunque l’esposizione ideale è la mezzombra.

Piante idroponiche in vetro: quali sono e come curarle

pianta idroponica

Le piante idroponiche in vetro sfruttano un metodo alternativo per crescere. Si tratta di una coltivazione senza l’uso della terra, ma di sola acqua. La mancanza di terra e la varietà di piante adatte a questo tipo di coltura, come vedremo, si prestano a diventare degli affascinanti e suggestivi elementi di arredo per la propria casa.

Tuttavia, le piante sono degli esseri viventi, e lungi dall’essere degli oggetti per abbellire il soggiorno, hanno bisogno di cure come scopriremo.

Coltura idroponica, la coltura in acqua

Le piante idroponiche, ossia che crescono grazie alla coltura idroponica, come suggerisce la stessa parola, sfruttano solo l’acqua. “Idroponico”, infatti, deriva dal greco antico dove “hydro” sta per “acqua” e “ponos” significa lavoro. Nel giardinaggio idroponico, l’acqua fa tutto il lavoro, ossia: fornire nutrienti alle radici delle piante.

È un metodo per coltivare un’enorme varietà di piante anche commestibili (verdure come la lattuga e persino alcuni frutti). Le piante da idroponica possono essere mantenute in casa tutto l’anno. Un sistema di coltura idroponica non occupa molto spazio e funziona ugualmente in qualsiasi parte della casa. Ovunque venga posizionato il vaso in vetro, le piante immerse cresceranno più velocemente rispetto a quelle piantate nel terreno.

Per crescere, le piante hanno bisogno di acqua, luce solare, anidride carbonica e sostanze nutritive. In una coltura tradizionale, le radici delle piante devono cercare i nutrienti nel terreno. Quando si scelgono delle piante idroponiche, invece, i nutrienti vengono disciolti nell’acqua che circonda le radici, quindi le piante hanno un accesso ancora più facile al nutrimento di cui necessitano. Da qui la loro crescita più rapida e rigogliosa.

Come curare le piante idroponiche?

 Esistono diversi tipi di sistemi idroponici. In alcuni, le radici delle piante sono immerse nell’acqua (con dei vasi in vetro trasparente l’effetto estetico è molto suggestivo). In altre colture idroponiche le piante crescono in una sorta di sostituto del terreno, come l’argilla o la corteccia invecchiata. Si tratta di piante molto facili da mantenere in casa poiché l’assenza di terriccio evita l’insorgere di parassiti e di infezioni o malattie nelle piante. In più, richiedono molta meno acqua rispetto alle piante in vaso tradizionale, quindi il concetto di “annaffiatura” viene ridimensionato e modificato di molto.

Attenzione comunque a non sbagliare la dose di acqua per le annaffiature: se gestite in modo errato, possono essere causa di un possibile disseccamento o di un’asfissia botanica.

Oltre a questo accorgimento, la facilità di cura delle piante idroponiche le rende ottime per gli appartamenti e per i neofiti dato che richiedono davvero poche attenzioni. Possono rimanere tranquillamente senza cure anche per un breve periodo di tempo, ad esempio quando si va in vacanza.

Quali piante si possono coltivare in idrocoltura?

Non tutte le piante sono adatte alla coltura idroponica. Quelle che meglio si prestano a questo tipo di coltivazione sono:

  • Ficus
  • Calathea
  • Pothos
  • Dracena
  • Clusia
  • La pianta del caffè
  • Filodendro
  • Asplenio
  • Aglaonema
  • Orchidea
  • Hibiscus
  • Anthurium
  • Kalanchoe

Per la coltura in acqua sono necessariamente sconsigliate tutte le piante grasse, esclusa l’Aloe, che si presta bene a questo metodo. Piante da foglia o piante fiorite, solo la sensibilità e il gusto personale possono rappresentare una discriminante per scegliere la tipologia adatta al proprio appartamento. In ogni caso, le piante idroponiche, come accennato, sono facili da curare ma anche e soprattutto belle da vedere grazie ai vasi in vetro trasparenti che mostrano gli affascinanti  intrecci che le radici formano sott’acqua.

Fiore lisianthus caratteristiche e origini

fiore lisianthus

Cosa significa il lisianthus fiore e come mantenerlo in vaso

Il lisianthus fiore (conosciuto anche come eustoma) è sempre il più scelto durante le cerimonie. Sia come fiore da portare all’occhiello, che come elemento principale nei bouquet o per gli addobbi floreali. Le ragioni sono da ricercare sia nella sua resa estetica, simile alla bellezza della rosa (con diverse tonalità e dalle dimensioni più contenute), sia per il suo significato nel linguaggio dei fiori.

Il lisianthus fiore racchiude diversi simbolismi e vengono scelti per veicolare vari messaggi. In più, spesso impreziosiscono le case se mantenuti in vaso nel corretto modo.

Scopriamo l’affascinante mondo di questo bellissimo fiore dalle dimensioni compatte e dalle tonalità sognanti, il cui nome deriva dal greco e non a caso vuol dire “bocca bella”.

Lisianthus fiore: caratteristiche e origini

Il fiore lisianthus è un annuale erbaceo. Per gli amatori non esperti, questo vuol dire che si tratta di una pianta non legnosa, che fiorisce una volta all’anno. Le sue origini vanno ricercate nelle zone calde e secche come il sud-ovest degli Stati Uniti e il Messico. Infatti, agli albori, il lisianthus fiore faceva parte di una specie di fiori selvatici americani, ma in una periodo ancora antecedente, veniva coltivato come fiore di campo in Giappone.

La specie coltivata per produrre i lisianthus da recidere è l’eustoma russellianum. Questa pianta può raggiungere fino a 60-90 cm circa di altezza e le sue fioriture possono espandersi fino a 1 metro o più in piena maturità. Tuttavia, esistono anche varietà nane che crescono solo fino a 20cm, perfette da mantenere in vaso.

Lisianthus Eustoma
Lisianthus Eustoma

Il lisianthus fiore ha comunemente toni del lavanda, viola e indaco, ma è possibile trovare anche il fiore lisianthus bianco, rosa e, solo occasionalmente, rosso e giallo. I fiori lisianthus a fiore doppio, ossia che presentano più petali (come se fosse un fiore nel fiore) somigliano alle rose, come accennato, oppure alle peonie. Invece, quelle a fiore singolo somigliano più a papaveri o tulipani.

Nonostante somiglino alle rose, sono molto più resistenti e possono aggiungere un aspetto più rustico, shabby chic, alla sala per le cerimonie, ad esempio.

Lisianthus significato in base al colore

Il significato più comune attribuito al lisianthus fiore è la gratitudine. È un dono floreale, dunque, che si utilizza per inviare un messaggio di apprezzamento. Ad esempio un riconoscimento formale per i servizi che qualcuno ha reso, oppure anche come messaggio più intimo per ringraziare un amico o qualcuno che si è reso utile ed è stato vicino nel momento del bisogno.

I fiori lisianthus in regalo, quindi, vogliono proprio dire: “Ti apprezzo e ti sono grato”. Dato il messaggio che portano, infatti, si dice che sia proprio per questo che la pianta per germogliare abbia bisogno di condizioni specifiche, ma poi cresce e sboccia in un fiore resistente e bello. Proprio come la gratitudine e l’apprezzamento nei confronti di una persona.

Un altro significato diffuso del fiore lisianthus è il legame permanente, amore e devozione eterni, per questo è così scelto anche nei matrimoni. Un diamante è per sempre, ma anche un lisianthus.

Questi significati possono essere arricchiti di sfumature in base al colore scelto per il fiore. Infatti, associando la simbologia dei fiori con la semiotica dei colori, è possibile inviare messaggi muti davvero ricchi di significati. Ad esempio, un fiore lisianthus bianco all’occhiello dello sposo vorrà dire: devozione, fedeltà, purezza del legame con la sposa. Un mazzo di lisianthus blu a un amico o parente, invece, vorrà esprimere gratitudine e serenità, fiducia nel rapporto e affetto.

Cosa significa il lisianthus nell’astrologia?

Dal punto di vista astrologico, il lisianthus fiore è associato al segno del Sagittario (nati tra il 23 novembre e il 21 dicembre). Dunque si tratta di un fiore che può esprimere le stesse caratteristiche dei nati sotto questo segno, come l’indipendenza, l’avventura, la sincerità, la schiettezza. Un regalo floreale perfetto per un parente, amico o innamorato nato in questo periodo dell’anno.

Lisianthus come prendersene cura

 Se ricevi un mazzo di fiori lisianthus e vuoi mantenerli in vaso, allora si consiglia di recidere dai 2 ai 5 cm di gambo con un coltello o delle cesoie pulite. Riempire un vaso di acqua e rimuovere le foglie inferiori in modo che non rimangano immerse. Cambiare regolarmente l’acqua al vaso quando il livello dell’acqua scende a circa 1/3. Tenere il vaso di lisianthus lontano da frutta matura, correnti d’aria e luce solare diretta.

La vita media del lisianthus fiore appena reciso va da 10 giorni a 2 settimane. È possibile prolungarne il mantenimento in vaso con conservanti per fiori o soluzione di zucchero e acqua.

Come accennato, poi, esistono delle versioni di Eustoma nana che possono essere coltivate anche in vaso in casa. Fioriscono in tarda primavera e sono perfette per i principianti, per chi non ha proprio il pollice verde, perché necessitano di pochissime cure.

Bisogna cercare di mantenere il terreno del vaso umido, che non diventi né asciutto né fradicio. Amano il sole ma non diretto, quindi bisogna studiare la posizione giusta sia che si tenga in casa sia sul davanzale o sul balcone. Meglio scegliere una zona dove arrivi la luce ma trasversalmente.

Arrivati al periodo della fioritura, se tutto è andato per il meglio, questa pianta sarà in grado di regalare bellissimi fiori da potare e usare per abbellire la casa, gli occhielli dei vestiti, oppure semplicemente da donare in mazzolini.

Per acquistare un bouquet o una flower box con fiori di lisianthus puoi consultare il nostro vasto assortimento, consegna a domicilio a Roma

 

Alstroemeria o Giglio Peruviano

Alstroemeria o Giglio Peruviano

Alstroemeria o Giglio Peruviano: segreti per la coltivazione e i significati

L’alstroemeria o giglio peruviano (detto anche Giglio degli Inca) è un arbusto perenne originario delle zone montuose dell’America Meridionale. La pianta è rizomatosa e presenta delle radici carnose che producono steli non ramificati, con all’estremità un’infiorescenza ombrelliforme formata da 3-7 fiori imbutiformi con 6 sepali. Le lunghe foglie sono verdi, alterne, rigide e appuntite, con la pagina inferiore spesso rivolta verso l’alto. L’alstroemeria è una pianta perfetta per la composizione di aiuole e per le bordure. Sono adatte anche per la coltivazione in vaso, in particolare con le varietà nane si possono creare insiemi molto attraenti piantando i rizomi vicinissimi tra loro.

Alstroemeria: significato del fiore

Nel linguaggio dei fiori e delle piante, mantenendo la simbologia della ragione peruviana, l’alstroemeria è considerato un simbolo della vittoria del bene, nell’eterna lotta tra bene e male. Per questo motivo, spesso, il giglio peruviano è utilizzato come ornamento in moltissime cerimonie festive e nei riti tribali. Quando si aggiunge un’alstroemeria all’interno di un mazzo di fiori o in un bouquet, questa rappresenta il sentimento della devozione. Questo fiore rappresenta anche l’amicizia con tutte le sue sfumature positive e negative. Come quasi tutte le tipologie di piante, il fiore alstroemeria significato cambia anche in base al colore:

  • alstroemeria rosa simboleggia un atteggiamento estremamente gentile nei confronti di chi lo riceve
  • alstroemeria bianca rappresenta una enorme responsabilità per la regala, infatti, rappresenta la vicinanza spirituale e profonda tra due persone
  • alstroemeria rossa porta con sé un messaggio di amore travolgente e di sentimenti forti per la persona che li riceve
  • un bouquet di alstroemeria gialla è un augurio di buona fortuna

 

Alstroemeria in vaso

L’alstroemeria aurea si può coltivare sia in terra che in vaso e quest’ultima permette di ottenere dei grandi risultati, sfruttando questa pianta nei suoi periodi di massima bellezza. Quando l’alstromeria fiorisce infatti, il vaso si può mettere in bella vista in casa mentre quando la pianta sfiorisce si può spostare il vaso e metterlo in un angolo del giardino. Per coltivare una alstromeria in vaso è possibile comprare una pianta e metterla subito a dimora. Il terriccio universale è l’ideale per questa pianta e il vaso deve essere grande almeno una volta e mezza il vaso nel quale la pianta si trova. A questo punto è possibile riempire il vaso mettendo uno strato di 2 centimetri di argilla espansa o di altro materiale drenante, sopra il quale aggiungere del terriccio.

Dopo aver steso anche questo primo strato di terriccio, togliere la pianta di alstromeria dal suo vaso e posizionarla nel nuovo vaso avendo cura di mettere la pianta centrale, in mezzo al vaso. Fatto questo riempire il vaso con il terriccio ai lati del pane di terra fino a colmare tutto lo spazio vuoto. Annaffiare con cura il vaso facendo compattare per bene la terra che si ridurrà di volume e se necessario aggiungere dell’ulteriore terriccio per colmare eventuali vuoti.

Fiori per compleanni, matrimoni, comunioni e altri eventi

Fiori per compleanni, matrimoni, comunioni e altri eventi

Un mazzo di fiori è sempre un regalo gradito e adatto a diverse occasioni. Tramite il linguaggio dei fiori è possibile comunque scegliere quale mazzo regalare a seconda dell’evento da celebrare. Ad esempio, esistono fiori per compleanni, fiori per matrimonio a giugno a luglio, fiori per comunioni. Scopriamo quali fiori per eventi donare a seconda dell’occasione da festeggiare tramite il loro significato simbolico e il periodo di fioritura.

Linguaggio dei fiori per eventi: un messaggio per ogni occasione speciale

Sapevi che in cosiddetto “linguaggio dei fiori” in realtà si chiama “floriografia”? Tramite la scoperta di questo linguaggio appartenente alla simbologia legata a fiori e piante, fin dall’antichità i fiori vengono usati per inviare un messaggio non verbale al destinatario. Col tempo, il significato di alcuni fiori è entrato a far parte dell’immaginario comune. Ad esempio, nessuno avrebbe dubbi su quale messaggio voglia inviare un persona che regala a un’altra un mazzo di rose rosse. Amore, passione, romanticismo.

Per questo motivo oltre a un linguaggio, i fiori per eventi hanno anche una loro etichetta, un galateo da rispettare. Conoscendo quali fiori specifici regalare per un compleanno, per un matrimonio, per una nascita e per qualche altra occasione speciale, non si rischierà di fare delle gaffe.

Scopriamo cosa regalare quando bisogna scegliere fiori per 18 anni, fiori per comunioni, e altro, in base al loro corretto significato e in base anche al periodo migliore, alla loro stagionalità.

Fiori per compleanni: quali scegliere anche in base al mese

 Scegliere di regalare un mazzo di fiori per compleanni è un’ottima idea in ogni caso. Non solo quando non sai proprio cosa regalare al festeggiato, non solo quando non lo consoci abbastanza; un mazzo di fiori sarà sempre gradito. È possibile non lasciare nulla al caso e scegliere fiori per compleanni in piena fioritura, quindi uno per ogni mese dell’anno, e che abbiamo ovviamente abbiano un significato ben preciso. Hai un’amica che compie gli anni a gennaio? Scegli un fiore invernale che esprima amicizia e buona fortuna, ad esempio!

Gennaio: Garofani. Significano amore e ammirazione.

Febbraio: Viola. Fedeltà.

Marzo: Narciso. Sottolinea un augurio per nuovi inizi come il nuovo anno pieno di opportunità che si apre alla persona che ha appena compiuto gli anni.

Aprile: Margherita. Semplicità e innocenza. Dona un mazzo di margherite per il compleanno a una bambina, ad esempio.

Maggio: Giglio. Amore puro.

Giugno: Rosa. Cambiando colore, cambierà anche il significato della rosa da regalare per il compleanno. La rosa rossa vuol dire passio, la rosa arancione invece vuol dire gioia, amicizia, ad esempio.

Luglio: Ninfea. Celebrazione di un evento e rinascita spirituale nonché fisica.

Agosto: Gladiolo. Significa forza. Questi sono degli ottimi fiori per compleanni da regalare anche a un uomo.

Settembre: Aster. Affetto, amore.

Ottobre: Calendula. Regala questo fiore per compleanno a una persona che ama l’eleganza.

Novembre: Viola. Chi lo dona augura al destinatario buona fortuna per tutto.

Dicembre: Narciso. Augurio di ricchezza e felicità.

 

Fiori per matrimonio: quali regalare, quali scegliere per l’allestimento

 La scelta dei fiori è molto importante soprattutto nei matrimoni. I fiori, infatti, vengono portati all’altare fra le mani nella sposa, ma si trovano anche nelle sale della cerimonia e come centro tavolo per il ricevimento. Di solito, si tratta di allestimenti floreali abbinati fra di loro, che richiamano i colori e la forma del bouquet della sposa; altre volte si può osare con combinazioni più vivaci e colorate.

I fiori per matrimonio di solito sono bianchi per esprimere il candore, la purezza e la fedeltà del nuovo amore appena suggellato. Tuttavia, possono avere dei diversi significati in base alla loro tipologia. Vediamo quali regalare, quali scegliere per il bouquet o per l’allestimento della sala.

Rose: Uno dei fuori più belli e più scelto. Simboleggia l’amore, ma la versione bianca, in particolare, esprime purezza e candore. Le rose fioriscono in tarda primavera e durano tutta l’estate, quindi sono un’ottima scelta di fiori per matrimonio a giugno o anche fiori per matrimonio a luglio. Tuttavia, alcune varietà rifioriscono anche in autunno.

Peonie: Il loro messaggio è legato all’immortalità e alla buona fortuna. Sono fiori per eventi che donano al destinatario un messaggio di buono auspicio. Il periodo della peone inizia a maggio e termina i primi di giugno, è un periodo molto breve nonostante il loro significato di durevolezza e immortalità.

Orchidea: La varietà bianca, la più scelta per i matrimoni, esprime purezza e innocenza, mentre quella con sfumature rosa significa amore duraturo ma anche passione e femminilità. Esistono tantissime varietà di orchidee, quindi per capire il periodo ideale, bisogna anche scegliere la tipologia specifica. Ad esempio, quella più diffusa, l’orchidea farfalla, fiorisce da dicembre ad aprile, mentre altre varietà possono avere un periodo di fioritura che va da gennaio a marzo.

Calle: Fiori per matrimonio che assumono diverso significato a seconda del loro colore. Le calle bianche indicano il candore, quelle colorate anche l’amore appassionato. Le calle, indipendentemente dalla loro varietà hanno un periodo di fioritura che va da maggio/giugno fino a settembre.

Margherite: Fiori per matrimonio, per bouquet semplici in stile shabby chic magari. Sono un evergreen per essere regalate durante le nozze oppure essere usate per allestire le sale. Durante il Medioevo, le margherite venivano usate dalle donne per confessare il loro amore ai cavalieri. Simboleggiano quindi la dichiarazione d’amore e vengono usate come proposta di matrimonio fin dai tempi antichi. Il loro periodo va da maggio a metà settembre o anche oltre (e per questo sono scelte anche come fiori per matrimoni autunnali).

Ranunculo: È un fiore per eventi che deriva dalla combinazione di una rosa e una peonia. Si racconta che Gesù abbia donato alla Madonna proprio un mazzo di ranuncoli. Secondo il linguaggio dei fiori sta a significare l’attrazione fisica, l’amore che perdura nel tempo, ma anche la devozione. Il periodo di questo fiore per matrimoni è verso la fine della primavera e dura tutta l’estate.

Tulipano: Il tulipano rappresenta e augura anni felici di amore duraturo. Il periodo di fioritura dipende dalla varietà scelta e dalla zona. In Italia, i tulipani da poter usare come fiori per eventi fioriscono tra la seconda metà di marzo, e la fine di aprile, primi di maggio.

Ortensia: È un fiore scelto per i matrimoni che rappresenta gratitudine, grazia, bellezza e felicità. Il suo periodo di fioritura e quindi splendore è tra la primavera e l’estate.

Quali fiori per anniversario di matrimonio: nozze d’argento e d’oro

 Quali fiori regalare per un matrimonio che non si è appena celebrato ma che invece si sta rinnovando dopo diversi anni felici? L’etichetta dei fiori per eventi vuole che per la nozze d’argento (25 anni di matrimonio) si regalino gli iris che nel linguaggio dei fiori vogliono dire: fede e speranza nel futuro. Il periodo dell’iris è maggio fino a giugno e dopodiché agosto e settembre per alcune varietà.

Un mazzo di iris, infatti, potrebbe essere un buon auspicio per una coppia così longeva da arrivare alle famigerate nozze d’oro. I fiori per le nozze d’oro sono le rose gialle. Queste rappresentano l’amicizia, la saggezza e la gioia, il che rappresenta una perfetta sintesi dei sentimenti tra una coppia che arriva a festeggiare i 50 anni di matrimonio insieme. Le rose gialle fioriscono da maggio fino a settembre.

Fiori da regalare per una nascita

 I fiori per eventi come le nascite possono essere scelti in base al sesso del bambino. I mazzi realizzati per celebrare la nascita di una bambina, di solito, sono completi di rose e gigli rosa (fioritura fine dell’estate e inizio autunno, massimo splendore a settembre), margherite bianche e alstroemeria viola e lavanda (la fioritura per quest’ultime inizia in tarda primavera e dura tutta l’estate). Questi fiori, se presi separati o combinati in un bel bouquet d’augurio, nel loro linguaggio stanno a significare: femminilità, purezza, candore, gioia, serenità e benessere.

I bouquet per i maschietti, invece, si compongono di solito con delphinium (fiorisce a giugno e luglio) e ortensie blu insieme a margherite bianche. Questi fiori nella floriografia stanno a significare amore sincero, semplicità, cuore aperto, purezza.

Fiori per battesimo bimba e bimbo

 Durante la cerimonia di battesimo in chiesa, il bambino, maschio o femmina che sia, indossa un tradizionale abito bianco e l’altare è tipicamente decorato con fiori bianchi. Dunque, così come per i matrimoni più classici, l’atmosfera che si ricrea tramite i fiori per un battesimo è ugualmente di purezza, di calma, di candore, di innocenza e virtù. Si scelgono rose, gigli, garofani, gladioli, orchidee, ortensie e calle. L’allestimento della chiesa, comunque, può anche includere fiori rosa dalle sfumature tenui come rose, garofani e gerbera oppure fiori blu come ortensie, iris o il nontiscordardimé.

Quali fiori regalare per la comunione?

 Di norma alla Prima Comunione segue una messa domenicale. In questa celebrazione religiosa sono coinvolti molti addobbi floreali e diversi mazzi di fiori regalati ai bambini o indossati come ghirlande sul capo dalle bambine. I gigli bianchi, in particolare i gigli della Madonna (periodo fioritura tra maggio e giugno), in quanto rappresentano la purezza della Vergine, sono alcuni dei fiori per eventi più apprezzati per una Prima Comunione. Oltre ai gigli, è possibile usare e regalate le rose rosa, che simboleggiano la grazia, le rose color pesca, che simboleggiano la modestia, le margherite, che simboleggiano l’innocenza e il caprifoglio (fiorisce da maggio e resiste fino all’inizio dell’inverno), che simboleggiano la devozione.